banchetto consolatorio

Il banchetto consolatorio: ricette della tradizione

Il banchetto del funerale è un’usanza veramente antica, ma, e nel tempo si sono venute a creare moltissime tradizioni. Nella Roma antica, in Grecia e fra gli etruschi, l’alimentazione era fortemente legata ai defunti e, offrire da mangiare durante i riti funebri, era un’usanza molto sentita. La motivazione, oltre a quella di dare onore all’appetito delle anime, era quella di scacciare la morte. Di solito, tali banchetti non si effettuavano solo durante la commemorazione, ma era usanza fare veri e propri pic-nic vicino alla tomba, perché il morto potesse continuare la sua ita come l’aveva condotta sino ad allora.

Oggi ci affidiamo più semplicemente alle agenzie funebri, come ad esempio Cattolica San Lorenzo (clicca qui per ulteriori informazioni) ma, all’epoca, era veramente importante conoscere le pietanze più apprezzate dalle famiglie in questi momenti di tristezza.

Ma quali sono le pietanze e le preparazioni che accompagnavano questi riti ma che ancora oggi si preparano? Vediamo qualche ricetta!

Ricetta ossa di morto siciliane

Mescolate 300 grammi di farina 00 con 1 pizzico di cannella. Intanto versate 300gr di zucchero in un pentolino insieme a 75 ml di acqua e 6 chiodi di garofano. Quando sta per bollire, togliete dal fuoco e iniziate a versare la farina. Dovete ottenere un composto liscio e omogeneo. Formate dei filoncini dello spessore di circa due cm e tagliate a tocchetti lunghi circa 4 cm. Praticare, su ognuno, dei tagli superficiali e lasciarli asciugare 2-3 giorni su un vassoio coperti con un foglio di carta forno.

Il terzo giorno rivestite una placca con un foglio di carta forno umida, bagnate la base delle ossa di morto e posizionatele sulla placca distanziate una dall’altra.

Cuocete a 180° per 15 minuti. I biscotti saranno pronti lo zucchero si scioglierà formando una base caramellata che si separerà dalla parte bianca che, invece, rimarrà vuota.

Grano cotto di Foggia

Mettete a bagno 500 grammi di grano tenero per almeno una notte. Poi sciacquatelo e mettetelo a cuocere in abbondate acqua per circa un’ora mantenendo la pentola chiusa con il coperchio. Fatelo quindi freddare e risciacquatelo varie volte.

Intanto tostate 150 grammi di mandorle e poi tritatele insieme a cannella e chiodi di garofano. Tagliate a pezzetti anche 100grammi di cioccolato fondente e pulite un melograno. Condite quindi il grano con tutti questi ingredienti e aggiungete alla fine del vino cotto in modo che il composto non si indurisca. Amalgamate il tutto e decorate con altro melograno.

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