degustazione del té

Bere il tè: come partecipare con stile alla preparazione e alla degustazione

Il è una prelibata e “preziosa” bevanda che, soprattutto nella cultura orientale, è spesso circondata da una vera e propria serie di rituali di degustazione, in grado di circondare di significati aggiuntivi e valori culturali ogni passaggio della sua preparazione.

Senza avere l’ardire di richiamare alla mente i miti e le tradizioni della cerimonia del tè in Giappone o in Cina, cerchiamo pragmaticamente di comprendere come poter realizzare un buon tè, e in che modo i migliori accessori, come un bollitore o una teiera in acciaio, possono venire in nostro soccorso.

Preparare il tè

Generalmente per poter preparare il tè si utilizza l’acqua del rubinetto… con alterne fortune. Per realizzare una buona bevanda si ha infatti bisogno di un’acqua leggera e insapore, non troppo alcalina (favorirebbe l’ossidazione dei polifenoli e dunque farebbe attenuare l’effetto benefico del tè). Dunque, non sempre è sconsigliato usare acqua del rubinetto: è però necessario accertarsi che abbia qualità chimiche e organolettiche adatte al nostro caso, con una regola di cautela che vale anche per l’acqua in bottiglia.

Una volta riscaldata, l’acqua dovrebbe arrivare a una temperatura intorno agli 80 gradi per una buona infusione del tè verde, e ancora superiore per quanto concerne il tè nero o la variante rossa; di contro, meglio non superare i 70 gradi, tenendosi sufficientemente lontani dall’ebollizione, per il tè bianco.

Per quanto infine riguarda la durata dell’infusione, la teina viene rilasciata nei primi due minuti, mentre dal terzo al quinto minuto di infusione verrà fuori il tannino. Attenzione pertanto a non commettere facili confusioni: se volete un tè più “pesante”, in cui l’effetto eccitante della teina prenda il sopravvento, meglio lasciarlo tra i 60 e i 120 secondi; se l’infusione dura per più tempo, l’acido tannico andrà a disattivare l’effetto della caffeina, contribuendo inoltre ad alterare il sapore della bevanda.

Quali accessori usare per preparare e degustare il tè

Quando si tratta di reperire gli oggetti più importanti nella preparazione del tè, la teiera è certamente al primo posto. È anche vero che gli amanti del tè possiederanno una gamma di strumenti diversa a seconda dell’occasione, reperendo magari l’ottimo bollitore Alessi che, come con l’iconico modello 9093 e le sue tradizionali caratteristiche, sappia dare anche un tocco di originalità (quando l’acqua inizia a bollire si viene avvertiti da un fischio).

La possibilità di disporre di più di una teiera o bollitore sarà utile anche per poterle destinare volta per volta al giusto tipo di tè, o ancora a seconda del maggiore o minor numero di persone che lo degustano. Esistono ottimi bollitori a induzione, bollitori per tisane, bollitori da fornello e teiere vintage, in porcellana e smaltate, oppure in terracotta.

Insomma, tante opportunità per poter arredare con stile ed eleganza la propria cucina e, nel contempo, ritagliarsi la disponibilità di un accessorio immancabile nelle case degli italiani, che vi permetterà di realizzare con classe e creatività il vostro miglior tè!

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