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Canederli: la tradizione tedesca del Trentino-Alto Adige

Per alcuni sono semplicemente i gnocchetti di pane, ma sono noti a livello nazionale e mondiale come i canederli. Parliamo di una ricetta che ha una derivazione antica, con base contadina. E’ un punto forte della cucina tedesca, ma anche della tradizione del Trentino-Alto Adige.

Ovviamente vi sono tante varianti, ma di base, nella loro versione classica, i canederli si realizzano con farina, uova, pane, latte e spezie. Alcuni usano la rapa rossa, erbette o grano saraceno. Altri invece preferiscono usare la ricotta e abbinarla con lo speck.

E’ un piatto molto nutriente, da considerarsi come una portata completa. Si serve con brodo di carne, condito con burro, oppure bolliti semplicemente in acqua salata. Ma vediamo in che modo è possibile preparare queste giganti “polpette”, in modo da esaltare il loro sapore.

Preparazione dettagliata dei canederli

Partiremo dalla classica ricetta, che viene realizzata prestando grande attenzione alla scelta del pane. Bisogna preferire sempre un pane bianco, con mollica compatta da tagliare a quadratini piccolissimi. Iniziando subito dalla lista degli ingredienti:

  • 200 g di Pane;
  • 2 litri di Brodo di carne;
  • 40 g di Farina 00;
  • 150 ml di Latte intero;
  • 100 g di Speck;
  • 30 g di Burro;
  • 2 uova;
  • 1 cipolla;
  • Pepe nero, prezzemolo tritato, noce moscata, erba cipollina.

Si possono aggiungere altri ingredienti come formaggio, verdure e andare a realizzare numerose varianti. L’imposto dovrà essere ben compatto: se dovesse apparire troppo morbido è bene usare il pangrattato.

Preparazione della ricetta

canederliUsare i dadini di pane raffermo tagliato e unirli alle uova sbattute, sale, pepe e latte. Impastare il composto e lasciarlo a riposo per un paio di ore, coperto con uno strofinaccio. Il risultato finale deve essere quello di un impasto omogeneo, che abbia ben assorbito i liquidi inseriti.

Intanto si può preparare un soffritto di cipolla con olio extravergine e burro, dove andare a cucinare lo speck. Non appena l’impasto si presenterà con il pane ammorbidito, si potrà unire lo speck, il prezzemolo, la noce moscata e l’erba cipollina precedentemente tritati in modo fine. Dopo aver cosparso il tutto con la farina bisogna lasciar riposare per una trentina di minuti.

A questo punto si potrà dare forma alla ricetta: i canederli devono avere un diametro di 8 cm e andranno adagiati su un piatto co un po’ di farina. In fase di preparazione consigliamo di bagnarsi le mani per fare in modo che l’impasto non si attacchi. Si cucinano in una pentola con acqua (o brodo) che bolle per almeno 15 minuti a fuoco basso.

Curiosità

Se è la prima volta che si cucinano, è possibile immergere un canederlo di prova, in modo da notare come reagirà all’acqua. Se si rompe l’impasto è bene usare un po’ di farina per rendere compatti i canederli seguenti.
Chi non desidera mangiarli in brodo, può condirli con un po’ di burro e salvia. Si conservano in frigo per un paio di giorni.

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